martedì 4 novembre 2014

Troll 2

Che sia un cult non c'è dubbio, è il perché che mi sfugge. 

Comunque il buon Fragasso con questo film entra di diritto nell'olimpo del filmbrutto e ci entra a testa alta, visto che Troll 2 viene considerato il peggiore film realizzato... anche se non credo.

La trama è un casino,  piena di denunce contro chi mangia carne, contro i vegani,  contro i genitori, i nonni, i popcorn e al buon gusto... mio dio, i costumi dei Troll...

Ma c'è qualcosa peggiore dei costumi dei Troll?....

Si! La recitazione, talmente brutta da essere uno spasso. Il bambino, i suoi genitori, gli amici della sorella e la strega rendono questa pellicola di un trash difficilmente eguagliabile.
Oserei dire indimenticabile... no... non è una cosa positiva.

Ah già!

OH MY GOOOOOOOOOOOOD!!!

lunedì 3 novembre 2014

Urban Legend 3

Forse, non tutti sanno che ho un'insana mania di comprare Dvd come se non ci fosse un domani e questo non è sempre un bene. A volte faccio buoni affari e a volte no, ma ci sta, fa parte del gioco.

E questo film ne è la prova.

Senza questa mania non avrei avuto il piacere misto vomito, di guardare
Urban Legend 3 oppure Urban Legends Bloddy Mary (mania tutta nostra di cambiare i nomi).

Ok va bene, ovviamente non avevo delle grandi aspettative ed invece devo dire che mi ha sorpreso. La prima sorpresa l'ho avuta leggendo sul fondo della copertina "diretto dal regista di Pet Sematary", la seconda aver visto quanto questo regista sia peggiorato (e poi dicono di Argento), la terza sorpresa ritrovare Kate Mara dopo American Horror Story.

Tutto sommato un film discreto se viene visto per quello che è,  cioè un pastone di leggende urbane che si vanno ad intersecare con la trama del film, che se conosci appena il passato di certi attori, ti auto spoileri il finale (vedere per credere)

Io l'ho pagato un euro e questo è un prezzo più che buono per questo film.

domenica 2 novembre 2014

The Green Inferno

"Che fine ha fatto questo film?"

Questa è la domanda che leggo spesso su forum di cinema e non, ma la mia domanda è:

"C'è proprio bisogno di questo film?!"

Voglio dire, quante volte Eli Roth ha saputo soddisfare le aspettative dei suoi fan?
Quante volte ha saputo girare qualcosa di nuovo ed originale?

Non ditemi Hostel che mi incazzo!

Girare un film con persone che vengono divorate da indigeni ha sempre il suo fascino, e qui iniziano a crescere le aspettative sulla pellicola, ed inizi a chiederti cosa il regista ha in serbo per noi, quali scene splatter ti faranno venire conati di vomito, quali animali uccideranno per rendere la pellicola più reale (si lo fanno...no coment). Ma poi ricordi che il regista è Eli Roth, uno che toglie invece di aggiungere e quindi anche se il film (per pubblicità sicuramente) ritarda ad uscire, non vedo un gran problema anzi.

Se proprio non resistete vi consiglio il solito trito e ritrito Cannibal Holocaust,  così facciamo contento anche il buon Deodato, che a quanto pare non ha ben digerito la mossa di Roth.


sabato 1 novembre 2014

True Detective

"Porca la pupazza che storia!"

Così ho esclamato dopo la visione del primo episodio di True Detective, che a sorpresa ha saputo tenermi incollato allo schermo. Merito anche di due attoroni come Matthew McConaughey e Woody Harrelson che danno prova di saper fare e bene il loro lavoro... vuoi perché hanno sganciato i soldi?... non lo so, fatto sta che questa serie composta da otto episodi da un'ora circa l'uno e scritta da Nic Pizzolatto, è stata una boccata d'aria fresca dopo il vuoto causato da Breaking Bad e da Mr. White.
Credo che il finale non piacerà a tutti, ma poteva essere anche peggio è comunque ce ne fossero di serie così.

Alex L'Ariete

Non capisco.
Davvero non capisco come certe schifezze possano piacermi così tanto. Il perché senta il bisogno di visionare certi titoli, che nemmeno il regista dopo il montaggio lo riguarderebbe più. Per non parlare della recitazione pessima degli atto... no aspetta, di certi cani che però entrano nella leggenda. Questo è di sicuro il caso di Alex L'Ariete, di un Alberto Tomba talmente pessimo nel recitare da diventare una parodia di sé stesso e così facendo rendere immortale questa pellicola, che già dalla sceneggiatura piena di assurdità (una su tutte la scena della carrozzina), rende la visione qualcosa di unico e spassoso come pochi altri film.

Ed è qui il problema.

Perché guardo più volentieri certe atrocità invece di capolavori assoluti?
Poi capisco.
Capisco che forse nel profondo ho bisogno di questi film. Ho bisogno di questi film che mi sanno divertire e far dimenticare i problemi, almeno per quell'ora e mezza.
E allora benvengano certe pellicole piene di errori e comicità involontaria che sanno rendere la nostra visione uno strazio, ma che tutto sommato amiamo proprio per quello.

Antropophagus

Bene, un grazie grande come la Grecia a Joe D'Amato per aver realizzato questa perla di horror splatter nostrano, che nonostante gli anni (è del 1980) ha ancora un gran fascino per chi ama il genere.
George Eastman e Serena Grandi sono gli attori che spiccano su tutti, uno perché come cattivo è perfetto, l'altra perché... beh perché è Serena Grandi!

La trama non è proprio semplice, per farla breve tratta di cannibalismo (no niente giungla o tribù) ma di naufragi e di un'isola in cui vaga un pericoloso "mostro", che ha il brutto vizio di cibarsi della carne dei poveri malcapitati.

Di sicuro un film da guardare lontano dai pasti.

domenica 16 febbraio 2014

VAMPYR

Ok partiamo col dire che il film è un po' datato (1932), ma è stato come una ventata d'aria fresca... almeno per me. La regia è di  Carl Theodor Dreyer, che per colpa di questo film ha rischiato di essere rinchiuso in un manicomio per via della depressione. Depressione dovuta al fatto che il film dopo una lunga lavorazione e tagli imposti dalla censura, fu un fallimento assoluto all'epoca, con persone che chiedevano indietro i soldi del biglietto!... mah...
In realtà il film è un capolavoro, che narra in modo oserei dire moderno una storia sui vampiri, ma che si differenzia dai vari Dracula e simili nel modo di rappresentare la storia. La fotografia è perfetta, con dei bianchi esagerati che rendono onirico e inquietante l'ambiente in cui si muove il protagonista, che in realtà è anche il produttore della pellicola.
Da ricordare l'agghiacciante metamorfosi di una delle sorelle vampirizzate
e la sepoltura del protagonista vista in soggettiva.

TRAMA:
Allan Gray giunge a tarda sera a Courtempierre e decide di passare la notte in una locanda. Stanco del viaggio decide di andare a dormire, ma il suo sonno verrà spezzato da un anziano signore che entra nella sua camera. I'anziano si scopre essere un ricco abitante del posto che chiede l'aiuto di Allan per salvare le sue due figlie da una strana malattia. Prima di sparire l'anziano signore lascia anche un manoscritto che dovrà essere aperto solo dopo la sua morte. Allan pieno di paura ma anche di grande curiosità, decide di aiutare questa famiglia senza immaginare a quale oscura figura sarebbe andato incontro. Allen assiste alla morte dell'anziano signore ucciso nel suo castello, quindi decide di aprire il manoscritto dove legge che Courtempierre è abitata da un'anziana vampira chiamata Marguerite Chopin e dai suoi due scagnozzi tra cui un medico e che questa aiutata dai due si nutre di sangue umano. Ora la vita delle due sorelle è in mano ad Allen, il quale farà di tutto per fermare questa vampira.