venerdì 12 dicembre 2014

The Lady

Grazie.

Davvero mi sento in dovere di ringraziare Lory Del Santo per questo The Lady.
Perché è riuscita a creare qualcosa di talmente trash da diventare leggendario.

Per tutto il film avremo uomini dai pettorali scolpiti e zero (ma zero!) cervello e donne in biancheria intima. Sempre. Ovunque. Senza logica. Evvai!

Ma cosa racconta questo The Lady?
Già cosa racconta?
No davvero cosa racconta!?

Ok credo che la trama della donna di successo in cerca del vero "amore", serva solo per i siparietti della sua segretaria e del maggiordomo indiano in cerca di una guardia del corpo. Davvero esilaranti. Poi il livello attoriale e i dialoghi sono qualcosa di assurdo, come assurdo credere che la critica potesse parlare bene di questo film, unico nel suo genere. Speriamo.

Scherzo, scherzo '___'

Anzi spero in un seguito o comunque che la Del Santo tiri fuori dal cilindro un'altra ciofeca simile, che ne abbiamo tanto bisogno. Già, come no.

giovedì 11 dicembre 2014

Quando Alice Ruppe lo Specchio

Credo di poter dire che è il film che preferisco di Lucio Fulci. In specialmodo la trama.

Con pochissimi mezzi il maestro Fulci riesce a raccontare la storia di quest'uomo, che si ritrova a dover sposare delle ricche donne di mezza età, ucciderle,  intascarsi i soldi del testamento, con i quali pagare i suoi debiti di gioco.
Debiti che continuano ad aumentare e se non bastasse, qualcuno imita in modo preoccupante gli omicidi del protagonista, ma a differenza sua, questo lascia sempre un indizio per la polizia.

Per fortuna c'è la radio che lo rincuora che tutto va bene e che nessuno riuscirà a prenderlo. Perché si, il protagonista parla con la radio.

Non sta messo proprio bene.

Comunque se volete vedere uno splatter, mescolato all'ironia, con una buona trama, allora riscoprite questo film.

Morituris

Partiamo col dire che non si vede un cacchio, le riprese in esterno sono buie e quindi poco chiare (ma va?!), ma per il resto mi ha davvero convinto.

A cominciare dalla trama che parla di un gruppo di tre ragazzi che passano la serata insieme a due ragazze straniere, fino a quando le cose degenerano e i ragazzi violentato e seviziano quest'ultime.

Il problema è che lo fanno proprio dove nell'antichità  vennero sepolti un gruppo di gladiatori, i quali si risvegliano e iniziano a dare la caccia ai tre ragazzi, compreso le due straniere (non ne avevano passate abbastanza).
Il sangue non manca.

Insomma un plauso al regista Raffaele Picchio e un vaffa a chi ha curato la fotografia.

Ah! Ancora un attimo. Indovinate cosa si può fare con un tubo trasperente, un topino e una ragazza legata a gambe aperte..................
Indovinato? Spero di no.

mercoledì 10 dicembre 2014

Clown

Passare da un fake trailer a un film vero e proprio, non è stato poi così difficile.
Merito del buon Eli Roth, che invece di denunciare Jon Watts il regista del trailer, ha chiesto di poterlo produrre. Perche si, il fake trailer veniva spacciato come un film di Eli Roth. Buon naso il nostro Eli. Naso... he!

Comunque tutto sommato un buon horror che non presenta nulla di nuovo (un mostro pagliaccio che mangia bambini. Dove l'ho già visto?), ma che ricorda quanto un pagliaccio possa essere dannatamente spaventoso. Se ce ne fosse bisogno.

Cosa buona del film, è che riporta il mostro come "il cattivo da sconfiggere" e non il solito killer con turbe mentali, o indemoniate assetate di sangue. E lo riporta nel modo giusto, creando contrasto fra le due personalità, cioè l'uomo da una parte e il mostro che vuole dominarlo dall'altra.

Quindi ricapitolando, invece di chiamare un clown per una festa, chiamate una spogliarellista. Non sarà un'idea originale, ma si evitano un bel po di casini.

Sì, anche se è di vostro figlio.
Sfido che si lamenti.

domenica 7 dicembre 2014

Cabin Fever

Aver fatto parte del team della Troma ha dato i suoi frutti e se poi il tuo primo film lo produce David Lunch beh, hai fatto centro.

Ecco qua la biografia del buon Eli Roth e di come ha iniziato il suo viaggio nel mondo del cinema...come dite? Ho dimenticato cosa? Ah già! Giusto per non farsi mancare niente è pure amico di Quentin Tarantino. Poveraccio.

No dai, così sembra che ce l'ho con lui quando non è vero. Il fatto è che lo ritengo davvero troppo sopravvalutato, ho notato che è già da un po che lo definiscono il maestro del terrore e credo che sia quantomeno sbagliato crederlo. Ma di questo ho già parlato. Ora parliamo un pò di Cabin Fever. lo vidi al cinema senza sapere cosa aspettarmi e devo ammettere che non mi dispiacque come film horror, proprio per la sua stesura. La storia del fucile per i negri che apre e chiude il film mi diverti parecchio, i protagonisti uno piu imbecille dell'altro, le tette, il modo in cui inizia il contagio, il vicesceriffo, la cosa di non sapere cosa c'era in quella dannata scatola (chi ha visto il film sa di cosa parlo) e il fatto che il vero nemico non è la malattia o virus, ma bensì l'uomo con la sua paura verso ciò che non conosce e che preferisce eliminare.

Insomma tutto sommato un bel inizio che però è andato via via a scemare con i titoli usciti dopo. Spero ancora in un ritorno alle origini e che il buon Eli non si areni troppo sul suo soprannome.

La Casa (2013)

Per me uno dei migliori remake fatti.

Sinceramente è uno dei migliori horror splatter degli ultimi anni. Per me ovviamente.

Trovo che Fede Alvarez abbia saputo rendere omaggio e allo stesso tempo aggiungere qualcosa di nuovo a questo complicato film, con tutti i casini che comporta avere a che fare con questo titolo.

Dire che è meglio il primo e che questo è uno schifo, che non merita neanche di lavarli le scarpe, è una boiata enorme. Lo splatter con la "S" maiuscola domina tutta la pellicola, che non lascia il minimo spazio al divertimento e all'ironia e che fin dalle prime battute fa capire che non sarà una gita tra amici.

L'inferno  che vivono I protagonisti è terribile,  il male che sprigionano sa essere davvero spaventoso, basta pensare a Mia (la protagonista principale), che per essere posseduta dell'entità malefica viene stuprata da una pianta, o al ragazzo che trova il necronomicon  che passa le peggio cose, specialmente con una pistola spara chiodi. A dire il vero nessuno se la passerà bene.

Una cosa che ho apprezzato è il risvolto del personaggio di Mia, che alla fine sotto un diluvio di sangue si troverà ad affrontare "la morte maligna".

lunedì 1 dicembre 2014

Buio Omega

Oh mio dio vomito!
Ma quanto bello è Buio Omega? No davvero, lo adoro. Una macabra love story fatta di morte, corpi inbalsamati, cadaveri sciolti nell'acido, necrofilia e governanti fuori di testa.

Tutto sommato anche la regia non è male,  o meglio riesce nel suo intento, schifare chi lo guarda. Intendiamoci non schifare nel senso di brutto, ma disgustare per le situazioni che vanno a crearsi, una su tutte quando Franca Stoppi divora la cena. È da vomito.

Io sono riuscito ad acquistare l'edizione francese versione integrale, con contenuto speciale l'intervista alla Stoppi sul film. Merita davvero tanto...con quello che l'ho pagato!